Tristezza infinita


Non riesci mai ad affermare l’oggetto dell’amore – la presenza è l’oggetto proprio dell’amore – compiutamente, adeguatamente: perciò non può non essere tristezza il rapporto umano.

… quanto più uno vive questa indagine, tanto più sente gli altri, piccoli, poveretti… la verità è che sono tutti smarriti. Per questo val la pena qualsiasi sacrificio, perché la nostra indagine sia più profonda, il nostro possesso di Colui che è presente sia più grande, e gli altri per questo capiscano di più.

L.Giussani, “Si può vivere così?”

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